In cucina c'è una lavagnetta dove, ogni tanto, mi diverto a scrivere aforismo. Lo spazio è aperto a tutti quelli che vivono in casa o che ci passano fortuitamente.
La frase che ho scritto oggi, dopo aver visto l'alba è:
"Scappare significa perdere l'occasione di vedere come va a finire."
Io sono esattamente come tutti gli altri. L'essere comune, che per tutta la vita ho rifiutato, alla fine dovrò accettarlo in me stesso, perchè rappresenta la mia natura autentica.
Comprendere significa graffiare dolcemente - il piacere e il dolore sono lievi, ma le unghie asportano comunque pelle e carne dell'altro - si trattiene il buono e si espelle il cattivo - la muta comincia toccando l'estraneo e mangiando il simile - alla fine il perfetto è ciò che diventa compulsivamente e mai sfugge il particolare.
La sessualità umana, fonte di creatività, inizialmente è più forte nel mondo fantastico della femmina. [...] E se queste tendenze emergono precocemente, le fantasie della femmina sono più sessualizzate in questa forma primitiva (precoce). [vedi S. Freud, "Il poeta e la fantasia", 1907]